News & Trends
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La multa da 45.000 € del Garante: un segnale chiaro per chi fa marketing
Qual è il vero prezzo di ignorare le regole sull’email marketing? Per noicompriamoauto.it, uno dei servizi online più noti per l’acquisto di auto usate in Italia, è stato di 45.000 €. È la multa che il Garante – l’autorità italiana per la protezione dei dati – ha inflitto all’azienda per non aver rispettato le regole
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Le nuove linee guida sui cookie dell’Autorità svizzera: cosa c’è da sapere
Il 3 febbraio 2025, il Commissario federale svizzero per la protezione dei dati e l’informazione (FDPIC) ha rilasciato nuove linee guida sull’uso dei cookie in Svizzera. Anche se non è legalmente vincolante, offre un’idea della direzione che l’autorità intende seguire e del futuro delle pratiche relative al consenso sui cookie nel paese. Fondamenti legali La
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GDPR e cookie: una multa da 40.000 € che fa riflettere
Tutto inizia con un semplice clic. Quando i visitatori accedono a un sito web per acquistare gli ultimi gadget, leggere notizie dell’ultima ora o semplicemente scorrere i contenuti, i cookie raccolgono silenziosamente i loro dati personali. Per farlo, però, hanno bisogno del consenso dei visitatori. Ecco come il gigante dell’e-commerce Coolblue è finito sotto i
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Richieste dell’interessato: un ritardo di 14 mesi è costato a questa azienda 100.000 euro
Il tempo è fondamentale …soprattutto quando si tratta di rispondere alle richieste degli interessati (DSR). Molte organizzazioni tendono a trascurare le DSR, ma questo può avere conseguenze significative. È quello che ha scoperto a proprie spese un’azienda di telecomunicazioni belga. In questo articolo scoprirai gli errori commessi da questa azienda e come evitarli. È più
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Applicazione del GDPR in Europa nel 2023: Multe record e dati chiave
Nel 2023, le autorità per la protezione dei dati in tutta Europa si sono impegnate attivamente per il rispetto delle norme del GDPR, con conseguenti multe significative. L’EDPB ha riportato un totale di 1,97 miliardi di euro di multe emesse in vari paesi europei. Ecco un riepilogo dei risultati principali di varie DPA nazionali: Francia
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Norme relative al consenso degli utenti dell’UE applicabili anche alla Svizzera
Google sta estendendo l’applicazione delle Norme relative al consenso degli utenti dell’UE anche alla Svizzera. Introdotte nel 2015 e poi aggiornate nel 2018 per adeguarsi al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), sono state fondamentali per chiarire gli obblighi degli utenti dei servizi pubblicitari e statistici di Google nell’UE e nel Regno Unito. A
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Gli ultimi aggiornamenti su Google Consent Mode
Come forse già saprai, Google ha introdotto una nuova versione del suo Google Consent Mode, un framework che aiuta gli inserzionisti a ottenere il consenso degli utenti per mostrare annunci personalizzati e migliora le conversioni e le statistiche per ottimizzare le campagne pubblicitarie. Ora abbiamo informazioni più precise riguardo l’impatto di Google Consent Mode sulle
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Norme relative al consenso degli utenti UE, Google invia email di avvertimento: come evitare la sospensione dell’account
Google sta prendendo molto seriamente l’applicazione delle Norme relative al consenso degli utenti dell’UE. Infatti, molti utenti Google, trovati in violazione delle Norme, stanno ricevendo una mail che li invita a prendere provvedimenti per evitare ripercussioni, come la sospensione dell’account. Il testo dell’email Qui di seguito puoi trovare il testo dell’email (tradotto dall’inglese), condiviso da
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Facebook e Instagram a pagamento: Meta aggiunge il paywall
Probabilmente lo hai già visto: Meta ha lanciato un’opzione a pagamento per le sue piattaforme, Facebook e Instagram. L’abbonamento a Facebook permette all’utente di avere una versione del social media priva di annunci pubblicitari. Stando a quanto rilasciato da Meta, il paywall è un modo per adeguarsi alle normative europee. Il modello “Pay or OK”
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I dati dei clienti Twitter nel mirino dei modelli di xAI
In una modifica ai termini di servizio, X, precedentemente noto come Twitter, ha indicato che i dati degli utenti confluiranno nei propri modelli di apprendimento automatico. In occasione del lancio di xAI a marzo, il CEO Elon Musk ha dichiarato che il progetto di apprendimento automatico avrebbe operato a stretto contatto con le sue altre: